La visione e le idee

 

L’ASSEFA ha le sue radici nel movimento bhoodan (“dono della terra”) iniziato da un sostenitore di Gandhi, Vinoba Bhave, grande maestro spirituale e filosofo. Vinoba ed i suoi sostenitori camminarono per 14 anni attraverso l’India e, appellandosi ai proprietari di terre affinché ne donassero una parte ai contadini poveri senza risorse, riuscirono a raccogliere circa 4 milioni di acri sparsi in ogni regione indiana.

Tuttavia, le terre donate erano in gran parte aride e sassose: occorreva moltissimo lavoro per renderle coltivabili e i contadini non disponevano delle risorse necessarie per investire in questa impresa. Alcuni operatori sarvodaya capirono che, senza sostegno esterno, il “dono della terra” sarebbe stato poco efficace per cambiare la sorte dei più poveri. Essi si organizzarono quindi per fornire finanziamenti, manodopera e sostegno tecnico ad alcune famiglie beneficiarie, in modo da consentire loro di cominciare a lavorare la terra ricevuta in dono.

Fu proprio da questa idea che, nel 1969, nacque l’ASSEFA. Inizialmente l’ASSEFA si occupava di aiutare le famiglie contadine ad iniziare la coltivazione delle terre bhoodan; successivamente estese le sue attività anche negli ambiti della salute e della scuola, promuovendo iniziative per assicurare il benessere di tutti i membri delle comunità.

 

Fin dallo sviluppo delle terre bhoodan la collaborazione tra l’ASSEFA ed i gruppi italiani è stata molto intensa. L’interesse verso la filosofia gandhiana della nonviolenza, che caratterizza i programmi ASSEFA, ha favorito la conoscenza reciproca e la condivisione amichevole tra i gruppi italiani e il personale ASSEFA.

 

ARMONIA tra le persone (SARVODAYA) e armonia con la natura (SOSTENIBILITÀ): l’ASSEFA realizza concretamente nelle campagne dell’India il modello di uno sviluppo integrato. “Sarva” significa “tutti” e “udaya” vuol dire “benessere”: non solo il benessere di un individuo o di una comunità ma di entrambi, la realizzazione di sé anche attraverso la ricerca del benessere di tutti.

 

L'ASSEFA è stata anticipatrice di idee che sempre più vengono accolte e sviluppate, in un mondo con risorse limitate dove necessariamente la democrazia deve basarsi sul binomio 'ecologia - equità'.

 

 

Le parole chiave dell’ASSEFA:

sarvodaya = il benessere di tutti

ahimsha = nonviolenza

antyodaya = l'attenzione verso gli ultimi

shramdan = il dono del lavoro

gramsabha = le decisioni prese per consenso

gramswaraj = la capacità del villaggio di contare sulle proprie forze

trusteeship = amministrazione fiduciaria: porre i propri beni e le proprie capacità al servizio della comunità

 

   Per saperne di più 

                                   sulle idee dell'ASSEFA

                                   su sostenibilità, equità, nonviolenza: 

                                                               Sachs ambiente & economia

                                                               Sachs ecologia & sviluppo

                                                               Centro Studi Sereno Regis (www.serenoregis.org

 

 
 

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