Elena Camino 346 7546922 elenacamino1946@gmail.com

Nessuno conduce e nessuno segue. Nessuno è capo e nessuno è seguace.
Noi stiamo andando insieme. In una direzione.

M.K.Gandhi

Gruppo ASSEFA Torino

Nuovi riferimenti di legge


  • Dall’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche si detrae un importo pari al 30% degli oneri sostenuti dal contribuente per le erogazioni liberali in denaro a favore degli Enti del Terzo settore non commerciali, per un importo complessivo in ciascun periodo d’imposta non superiore a 30.000,00 euro; l’importo di cui al precedente periodo è elevato al 35% qualora l’erogazione liberale in denaro sia a favore di organizzazioni di volontariato.
  • La detrazione è consentita a condizione che il versamento sia eseguito tramite banche o uffici postali ovvero mediante altri sistemi di pagamento previsti dall’art. 23 D.Lgs 09 luglio 1997 n. 241 (sistemi di pagamento tracciabili, non contanti);
  • Le erogazioni in denaro erogate a favore degli Enti del Terzo settore non commerciali, da persone fisiche, enti e società sono deducibili dal reddito complessivo netto del soggetto erogatore nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato. Qualora la deduzione sia di ammontare superiore al reddito complessivo dichiarato, l’eccedenza può essere computata in aumento dell’importo deducibile dal reddito complessivo dei periodi di imposta successivi, ma non oltre il quarto, fino a concorrenza del suo ammontare.

Il 5 x 1.000 è complementare al versamento dell’8 x 1.000, che può essere destinato alle confessioni religiose o allo Stato.